Pneumatici diversi davanti e dietro: cosa si può montare e cosa no

Stai pensando di montare pneumatici diversi davanti e dietro alla tua auto? È un dubbio abbastanza comune, soprattutto quando devi cambiare solo due gomme, hai una foratura oppure vuoi capire se puoi continuare a usare pneumatici ancora in buono stato.

In alcuni casi è possibile farlo, ma non tutte le combinazioni sono ammesse o consigliabili. Vediamo insieme nel dettaglio tutti i casi. 

Cosa significa montare pneumatici diversi

Due pneumatici possono essere diversi non solo per marca ma anche per modello, misura, struttura, disegno del battistrada, indice di carico, codice di velocità, stagione o livello di usura. 

Queste differenze non hanno tutte lo stesso peso. Una variazione di marca tra asse anteriore e posteriore può essere meno critica di una misura non omologata o di una coppia non uniforme sullo stesso asse.

Si possono montare pneumatici diversi?

La risposta a questa domanda è , ma entro alcuni limiti

Tra asse anteriore e asse posteriore è possibile montare gomme diverse, ma bisogna sempre rispettare le misure indicate sulla carta di circolazione, le caratteristiche previste per il veicolo e le indicazioni del costruttore.

Pneumatici diversi sullo stesso asse: cosa dice la normativa

Sullo stesso asse, non bisogna montare pneumatici diversi. In pratica, le ruote anteriori destra e sinistra devono avere pneumatici dello stesso tipo; lo stesso vale per la coppia posteriore.

Questa regola serve a evitare differenze di comportamento tra i due lati dell’auto. Se una gomma reagisce in modo diverso dall’altra, il veicolo può diventare meno stabile in frenata, in curva o su strada bagnata.

Per questo,  se si deve sostituire un pneumatico danneggiato e quello sull’altro lato è già molto consumato, il gommista potrebbe consigliarti di cambiare l’intera coppia.

Pneumatici diversi davanti e dietro: quando è possibile

Come abbiamo visto, montare pneumatici diversi tra davanti e dietro è possibile, purché ogni asse abbia una coppia coerente e le caratteristiche restino compatibili con il veicolo.

Questa situazione può capitare, ad esempio, quando cambi solo due pneumatici perché gli altri sono ancora in buone condizioni. In quel caso, non è obbligatorio sostituire sempre tutte e quattro le gomme, ma bisogna evitare combinazioni che possano alterare equilibrio, aderenza o risposta dello sterzo.

1. Marche diverse tra anteriore e posteriore

È possibile montare pneumatici di marche diverse tra asse anteriore e posteriore, a condizione che rispettino le misure e le caratteristiche omologate per il veicolo. 

Dal punto di vista pratico, però, è preferibile montare quattro pneumatici uguali o almeno molto simili. Modelli diversi possono avere mescole, disegni e prestazioni differenti, soprattutto sul bagnato.

2. Modelli o battistrada diversi tra i due assi

Il disegno del battistrada può cambiare tra asse anteriore e posteriore, ma la scelta va fatta con attenzione. Un battistrada più sportivo, turistico o pensato per il bagnato può modificare il comportamento dell’auto.

Il punto non è solo estetico: il battistrada incide su drenaggio dell’acqua e resistenza all’aquaplaning, rumorosità, frenata e stabilità. Per questo, anche quando la combinazione è possibile, è meglio evitare accoppiamenti troppo distanti per prestazioni e destinazione d’uso.

3. Profondità del battistrada diversa tra davanti e dietro

Una differenza di usura tra asse anteriore e posteriore è normale. Le gomme non lavorano tutte allo stesso modo, soprattutto sulle auto a trazione anteriore, dove i pneumatici davanti sono spesso più sollecitati.

Il problema nasce quando la differenza diventa eccessiva. Se una coppia ha uno spessore minimo del battistrada molto meno elevato dell’altra, l’auto può perdere equilibrio, in particolare su fondo bagnato.

Per garantire un'usura regolare dei pneumatici, è consigliabile effettuare l’inversione delle gomme tra i due assi, ponendo le gomme posteriori sull’asse anteriore e viceversa; è un intervento di manutenzione ordinaria, che è consigliabile effettuare ogni 10.000 chilometri o una volta all’anno.

4. Gomme estive e invernali insieme

Montare pneumatici estivi e invernali insieme è sconsigliato. Le due tipologie sono progettate per lavorare in condizioni diverse e possono reagire in modo anche molto differente a temperatura, pioggia, neve e frenata.

Lo stesso  principio vale quando si combinano pneumatici estivi o invernali con quattro stagioni. Anche se alcune configurazioni possono sembrare convenienti nel breve periodo, il comportamento dell’auto rischia di diventare meno uniforme.


5. Pneumatici di misure diverse

Le misure dei pneumatici devono essere sempre tra quelle approvate per il veicolo e riportate sulla carta di circolazione. Non basta che una gomma “entri” nel passaruota o sembri compatibile.

Alcune auto prevedono misure diverse tra asse anteriore e posteriore, soprattutto modelli sportivi o con configurazioni specifiche. In questi casi la differenza è ammessa perché è stata prevista dal costruttore.

Se invece la misura non è indicata tra quelle omologate, non va montata senza una procedura di aggiornamento regolare. In caso di dubbio, il libretto è sempre il primo riferimento.

6. Indice di carico e codice di velocità diversi

L’indice di carico indica il peso massimo che il pneumatico può sostenere, mentre il codice di velocità indica la velocità massima per cui è omologato. Entrambi devono rispettare almeno i valori previsti per l’auto.

In generale, puoi montare indici superiori rispetto a quelli indicati, ma non inferiori. Per i pneumatici invernali possono esserci eccezioni sul codice di velocità, da gestire però secondo le regole previste e con le indicazioni corrette a bordo.

7. Pneumatici diversi e auto 4x4 o a trazione integrale

Sulle auto 4x4 o a trazione integrale bisogna essere ancora più prudenti. In questi veicoli, le ruote sono collegate da sistemi che distribuiscono la coppia tra gli assi. Se i pneumatici non sono compatibili tra loro, alcuni componenti possono essere sollecitati in modo anomalo, provocando danni meccanici anche gravi.

Per questo, sulle auto a trazione integrale è consigliabile seguire con estrema attenzione le indicazioni del costruttore e chiedere sempre conferma a un gommista prima di montare pneumatici diversi.

8. Montare un solo pneumatico nuovo e diverso dall’altro

Montare un solo pneumatico nuovo è possibile solo in casi limitati, ad esempio se l’altra gomma dello stesso asse è ancora in ottime condizioni e ha un livello di usura molto simile. La differenza di battistrada tra i due lati dello stesso asse, infatti, non dovrebbe essere eccessiva.

Se il pneumatico rimasto è consumato, vecchio o diverso per modello e caratteristiche, è preferibile sostituire l’intera coppia. In questo modo le due gomme dello stesso asse lavorano in modo più uniforme e il veicolo mantiene una risposta più equilibrata.

Situazione Si può fare? Cosa sapere
Coppie di pneumatici diverse tra anteriore e posteriore Devono essere compatibili con i dati riportati sulla carta di circolazione.
Pneumatici diversi sullo stesso asse No Le due gomme dello stesso asse devono essere dello stesso tipo.
Marche diverse davanti e dietro Sì, in alcuni casi È comunque preferibile mantenere caratteristiche compatibili.
Pneumatici con battistrada diversi Sì, in alcuni casi Meglio scegliere disegni del battistrada molto simili per evitare comportamenti imprevedibili.
Misure diverse tra anteriore e posteriore Solo se previste Le diverse misure devono essere riportate sulla carta di circolazione.
Gomme estive e invernali insieme Sconsigliato Le due tipologie reagiscono in modo diverso alla temperatura e alle condizioni del fondo stradale.
Pneumatici nuovi solo davanti Sconsigliato In genere è preferibile montare gli pneumatici nuovi sull’asse posteriore.
Indici di carico e velocità diversi Solo in alcuni casi Gli indici possono essere superiori ai valori indicati sulla carta di circolazione, ma mai inferiori.
Gomme diverse su veicoli 4x4 o a trazione integrale Sconsigliato Le differenze tra gli pneumatici rischiano di influire negativamente sul funzionamento della trasmissione.
Un solo pneumatico nuovo Dipende È possibile solo se il nuovo pneumatico è identico a quello montato sull’altro lato dello stesso asse.


Cosa succede se si montano pneumatici diversi in modo scorretto

Una combinazione sbagliata può peggiorare il comportamento dell’auto. I rischi principali riguardano stabilità, frenata, aderenza sul bagnato e precisione dello sterzo.

In alcuni casi possono risentirne anche i sistemi elettronici di controllo, come ABS, ESP e controllo pressione, perché l’auto riceve informazioni diverse dalle ruote.

C’è poi un aspetto legale: pneumatici non conformi alla carta di circolazione, non corretti sullo stesso asse o non in condizioni di efficienza possono creare problemi in caso di controllo, revisione o incidente. L’articolo 79 del Codice della Strada prevede infatti che i veicoli in circolazione siano mantenuti in condizioni di massima efficienza, tali da garantire la sicurezza. 

Guidare con pneumatici diversi che non rispettino le condizioni indicate dal costruttore comporta una multa che va da 419 € a 1.682 €, più il ritiro della carta di circolazione per le gomme non conformi. 


Dove montare i pneumatici nuovi se ne cambi solo due

Se cambi solo due pneumatici, in genere è consigliabile montare quelli nuovi o con battistrada più profondo sull’asse posteriore.

Il motivo è legato alla stabilità: un posteriore con più aderenza aiuta a ridurre il rischio di perdita di controllo, soprattutto su strada bagnata o in manovre improvvise.

Questo può sembrare controintuitivo, soprattutto sulle auto a trazione anteriore, ma è una raccomandazione molto diffusa tra produttori e professionisti del settore.

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Le domande più frequenti sui pneumatici diversi


Sì, se la configurazione non è conforme. Il problema può riguardare pneumatici diversi sullo stesso asse, misure non riportate sulla carta di circolazione o indici non corretti.

In caso di foratura puoi usare temporaneamente la ruota o il ruotino di scorta, rispettando limiti e indicazioni del veicolo. Dopo l’emergenza, ripristina appena possibile una configurazione corretta e fai controllare la gomma danneggiata.

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